OnlyFans supera 1,5 miliardi di ricavi: il business dei creator continua a crescere
La piattaforma chiude il 2025 con risultati economici da record, confermando la forza di un modello fondato su abbonamenti, contenuti personalizzati e rapporto diretto tra creator e pubblico.
OnlyFans continua a rafforzare la propria posizione nell’economia digitale. Nel 2025 la società che gestisce la piattaforma avrebbe registrato ricavi per circa 1,55 miliardi di dollari, con una crescita vicina al 10% rispetto all’anno precedente.
L’utile prima delle imposte avrebbe raggiunto circa 715 milioni di dollari, in aumento del 5%. Numeri che confermano l’elevata redditività di una piattaforma diventata uno dei principali riferimenti internazionali della creator economy e, in particolare, del settore dei contenuti per adulti.
Quasi 8 miliardi di dollari spesi dagli utenti
Nel corso dell’esercizio, i pagamenti complessivamente effettuati dagli utenti sulla piattaforma avrebbero raggiunto circa 7,8 miliardi di dollari.
Il funzionamento economico di OnlyFans è relativamente semplice: la piattaforma trattiene il 20% delle somme pagate attraverso abbonamenti, contenuti a pagamento, messaggi privati e mance. Il restante 80% viene riconosciuto ai creator.
Sulla base dei risultati comunicati, nel 2025 sarebbero stati distribuiti ai creator circa 6,2 miliardi di dollari.
Un modello digitale ad alta redditività
Uno degli aspetti più interessanti del modello OnlyFans è la capacità di generare ricavi molto elevati attraverso una struttura aziendale diretta relativamente contenuta, affiancata da collaboratori esterni e personale dedicato alla moderazione dei contenuti.
La piattaforma non produce direttamente la maggior parte dei materiali pubblicati, ma mette a disposizione l’infrastruttura tecnologica, i sistemi di pagamento, gli strumenti di monetizzazione e il collegamento tra creator e abbonati.
In questo modo, OnlyFans riduce alcuni dei costi tipici delle aziende tradizionali e incassa una percentuale su ogni transazione effettuata nel proprio ecosistema.
Non tutti i creator guadagnano allo stesso modo
I grandi numeri della piattaforma non significano però che ogni creator ottenga guadagni elevati. Il mercato presenta una forte concentrazione: una parte limitata dei profili genera ricavi molto importanti, mentre molti altri registrano entrate più contenute.
Il successo richiede ormai competenze che vanno oltre la semplice pubblicazione di contenuti. Servono capacità di comunicazione, produzione fotografica e video, gestione della community, promozione sui social, analisi dei dati e fidelizzazione degli abbonati.
Intorno ai creator si è così sviluppata una filiera composta da agenzie, manager, fotografi, videomaker, social media manager, consulenti fiscali e professionisti della tutela legale e digitale.
Il settore adult diventa un’industria digitale
I risultati di OnlyFans dimostrano come il settore adult stia attraversando una trasformazione strutturale. Il modello tradizionale, basato su produttori e distributori, viene progressivamente affiancato da piattaforme che permettono ai singoli creator di raggiungere direttamente il pubblico.
La crescita porta però anche nuove responsabilità. Verifica dell’identità e dell’età, protezione dei contenuti, fiscalità, sicurezza dei pagamenti, tutela della privacy e contrasto alla diffusione non autorizzata delle immagini sono ormai elementi fondamentali del business.
Il futuro del settore dipenderà quindi non soltanto dalla capacità di attrarre nuovi utenti, ma anche dalla qualità dei servizi offerti, dalla tutela dei creator e dal rispetto delle normative nei diversi Paesi.
OnlyFans rappresenta oggi molto più di una piattaforma di contenuti: è un caso imprenditoriale che dimostra il valore economico delle community digitali, degli abbonamenti e della relazione diretta tra pubblico e creator.